An italian law student blog.

________________________________________

sabato 31 ottobre 2009

Mitico!!







Registrazione di passeggero su regionale trenitalia (cliccare play)















Nel mentre tagliano personale e preparano la svendita ai privati del servizio che crea utili : eurstar e frecciarossa ( TGV dei poveri) su lunghe tratte.


Mitico!!











La parte migliore della registrazione (i primi due minuti con controllore vs passegero) è andata per la mia scarsa reattività nell'acchiappare il registratorino.
Peccato... era eccezionale, da scompisciarsi.

giovedì 8 ottobre 2009

Tiè !



M'è capitato di leggere (e riscrivere) della riforma .
Pare siano parecchi a mettersi di traverso, anche se di certo (mi par di capire) non per antipatia verso il cannibalismo.
Se l'Antitrust vale zero altrettanto non mi pare si possa dire di Confindustria.
C'è pure qualche disfattista che parla di "manovrabile proletariato forense".

Pfiù !

Non sia mai.

lunedì 21 settembre 2009

La riforma che già c'è



Abiamo la riforma dell'avvocatura ormai minacciata da mesi, con tanto di emendamenti "migliorativi".

Qualcuno ha ben pensato di fare da precursore.
Volendo iscriversi al registro praticanti di Padova o Verona si viene indirizzati a questo documento.

Vuoi fare pratica?
Sei obbligato a frequentare la "scuola forense".

martedì 15 settembre 2009

Mr agreeable


Sti matusalem universitari sono di una simpatia eclatante.

Perle degli ultimi giorni:












A)Ad assistente, con aria volutamente mortificata, forse troppo accentuata per l'obbligo di dover sostenere un esame schifoso:
Scusi se la interrompo (de che?!?) professore... è possibile sostenere l'esame pur non essendo iscritti alla lista...?

Ass:Io non sono un professore, sono un assistente.Sono uno schiavo qua, conto meno di niente,Z-E-R-O.Per qualsiasi cosa chieda al professore, con aria scocciata.

Sè, vabbè. Io come te la devo impostare la frase la prossima volta per farti contento?!? Scusi assistente del professore, schiavo nonchè zero assoluto ecc ecc?
Il prossimo agosto procurati un po' di cianuro e un corso di autostima.


B)Esame orale.Studentessa in abitino estivo, casual ma passabile.
Prof (a voce bassa, quasi sussurrata):....ma....lei....pensa di essere qui per buttare la spazzatura?
Stud:.... .Si alza e se ne va.


C)Docente, in risposta ad una mail:
Premetto che risponderò alla sua domanda, ma solamente perchè mi pare sensata...
Grazie vecchio.Tu ti cucchi 9000€ al mese di base e le mail degli studenti arrivano già etichettate come spam evidentemente...ovviamente solo perchè sono senza senso...1000 punti.


D)Via mail:senta professore come facciamo per quella questione?
Prof:venga nel mio studio domani.

L'indomani, 70km (andata) e 4€(andata) di treno,quasi 6 ore perse in totale:
Salve, sono lo studente xy, vorrei parlare con il prof Tizio
Schiavetto:non c'è, torni domani

The day after:Salve, sono lo studente xy, c'è Tizio?
Schiavetto: sì, entri

2 minuti di colluquio e fine del problema.
10 ore perse, 16€ persi, spostamento in scooter/auto con sorella appiedata che si lagna ecc ecc, per 2 minuti di colloquio.Mi pare equo.


E)Prof, conversazione informale: io gli erasmus non li posso mica bocciare.Li boccerei anche ma più di una volta non posso proprio, vengono a rimproverarmi poi, ci tengono all'immagine dell'ateneo con scambi internazionali...
Almeno non fa giri di parole...


F)Esame.
Prof si gira verso schiavetto: ma li senti come sono ignoranti?
Grazie, tu sei nata imparata evidentemente.


G)Esame.
Prof:che facciamo, torna il 24?
Stud:il 24? tutti gli altri esami sono il 24.Avevamo 8 esami e 6 appelli quest'anno, accavallati... non può farmi un'altra domanda?Prof:direi di no.Sorride docilmente
Stud: (sbrocca) Ma come no!?! cosa dovremmo fare noi? cosa vi costa separare gli appelli invece di accorparli tutti lo stesso giorno?
Prof:beh, anche sfalsandoli di uno o due giorni dubito cambierebbe molto...

Dateci l'ubiquità o uno schiavetto clonato allora...

sabato 5 settembre 2009

Bho...



La Gelminotta fa la riforma della scuola.
La gente si lagna.

La gelminotta taglia i posti.
La gente si dispera.

Siccome la gente che si lagna è troppa bisogna dargli una lisciata, anzi, due.

Il numero chiuso a scienze delle merendine.
Va ben, è un'idea così banale da essere scontata.

Si chiama scienze delle merendine e, giustamente, essendo il precariato una piaga sociale non si propone di portare un minimo di serietà nell'università (auspicabile ma improponibile in sto paese) ma di piazzarci un bel numero chiuso all'accesso.Praticamente il più classico degli scaricabarili all'italiana.

Naturalmente a queste condizioni le facoltà sarebbero quasi tutte a numero chiuso, quindi c'è chi ripropone vecchie idee.




Pare impossibile avere qualcuno che faccia discorsi seri sul tema, è tutta una poltiglietta pseudopolitica e intrallazzosa che non ci si capisce una madonna
e forse è meglio così.

Questa sera davanti ad un gelato Fidanzata se ne esce:
Ma a te chi te lo fa fare di mantenere un appartamento, pagare tasse, fare esami (38, primato italiano, a Bologna sono 26) come li fate e tutto il cucuzzaro? Ti converrebbe mica andare QUI (perchè il più vicino a casa) e farla lavorando?
Avresti quattro soldi in tasca, voti sicuramente più alti, ti romperesti di meno...tanto il risultato è lo stesso, cosa cambierebbe all'atto pratico? Nulla... se non in meglio.


C'ha ragione.

Piazzatelo pure anche a giurisprudenza il numero chiuso, magari fatto con le stesse modalità degli attuali.
Tanto chiudendo tutto il post laurea si ottiene ugualmente una simpatica lotteria.
Tanto, per farla spiccia, non è mica un problema mio.

Leggo invece cose interessanti sui test di medicina/odonto.
Se li vendevano pure a Verona per 30.000€.Io ero rimasto 3 anni fa ai 100.000€ di Padova (conoscenza personale)... praticamente una svendita, da prendere al volo! Quanto ci mette un cavacarie ad ammortizzare 30.000€?
Curioso invece notare come esistano, al dilà dei soliti errori ministeriali, 20 punti di differenza alla "soglia di passaggio" tra parecchi atenei del nord e del sud (ad eccezione di Bari).Una mostruosità visto che il destino ce lo si gioca, coltello fra i denti, sul filo degli 0,25 punti.Bha...

Certo si deve avere una gran capacità di spinta per promuovere l'introduzione (e mantenimento) di un simile sistema di filtraggio all'accesso di una facoltà...
Per gli avvocati è probabilmente più comodo pensare a eliminare qualche testa nel post-università, anche perchè a livello politico non vedo chi possa essere così stupidamente kamikaze da appoggiare un progetto simile, decisamente impopolare.
Dei laureati puoi invece fare quel che ti pare, tanto nessuno li ha obbligati ad iscriversi e a terminare proprio quel CDL.

martedì 25 agosto 2009

Tempo della cuccagna

Image and video hosting by TinyPic


Settembre.Tempo di iscrizioni (accattonaggio studenti) per le universitucole italiene.
Bene.
Solita storia.
Vecchia.

Da me ho scoperto che esistono i "test orientativi" pre-iscrizione.
Pofferbacco ho pensato io, povero beota, vuoi vedere che han fatto qualcosa di sensato? Gli spareranno qualche cifra, magari con il sostegno interpretativo di qualche personcina senziente, che gli spieghi come gira la baracca?

Invece NO!
Ci mancherebbe.No.

Gli fanno un test di "cultura generale" (cosa testi la cultura generale a fare se è generale, pirla?).
Il test di cultura generale ha ovviamente un risultato, che può essere positivo o negativo.
Se è positivo ti iscrivi, nessun problema.
Se è negativo ti iscrivi ugualmente, nessun problema.

Cambia che con responso negativo si è obbligati a tenere (mediamente) un paio di esami (mediamente -ucoli) entro il primo anno.
Però li "orienti", cribbio, è un test "orientativo"!

Invece NO.
Non orienti un benemerito cavolo.

Non orientano un benemerito cavolo perchè li fanno quando le iscrizioni per la gran parte delle facoltà ha già chiuso i battenti, da un pezzo, in primis per quelle a numero chiuso.In più sta cosa costa mediamente 20-30€.Inutilmente, visto che l'unica cosa che orientano è la pecunia nelle loro casse.

Ponendo lo studente medio-furbo che tenta anche quelle a numero chiuso, facciamo un paio di media (medicina/odontoiatria/veterinaria/prof.sanitarie 50€/test a Verona), fanno almeno 100 eurolli che se ne vanno, ed è solo l'inizio.

lunedì 24 agosto 2009

Umanità in trasferta



Sono stato via una settimana, al fresco, in una località poco lontana da casa che dà il nome ad un prodotto tipico.
Un bel posto.

Ci sono stato a scrocco, da bravo studentello squattrinato, per non dare nell'occhio.

Casa intestata a coetaneo (per borsa di studio/fuorisede, no ici e privilegi vari da comunità montana) e spese di mantenimento uscite dal nero dello stipendio paterno.
Ho avuto anche l'on(e?)ore di conoscere la prole dell'attiguo cattedratico, abilmente svicolato, per evitare di essere oggetto della di lui e consorte spocchia.

Spocchiosi in buona compagnia comunque, tra il popolo delle seconde case intestate a cani, gatti,figli, amanti e canarini residenti all'estero.
Nullatenenza dichiarata e suv nel garage.
Il notaro comunque è sempre il notaro, lui cel'ha più grossa di tutti.
In realtà rodo di invidia.

Mi fa sempre ridere vedere gente andare in montagna per passeggiare sulla scacchiera cementifera del centro tra un vinello, la sfilatina modaiola e un po' di shopping, magari vestiti di tutto punto da perfetti montagnari o milanesi in trasferta.
Mi fanno ridere le persone.
Dal maschio in mise scamoscino viola-pantalone bianco-camicia a righe alla donnucola taccospillata e faccimpiastricciata con cashmere anni 80 al collo e occhialone da sole.
E' gente che non ci azzecca nulla.
Ci azzeccano come Bondi ai beni e attività culturali.
Credo il peggio in questo senso si raggiunga a Cortina.

Il tipo dell'internet point dubito sospettasse dell'esistenza di registratori di cassa/scontrini.Probabilmente non voleva dare nell'occhio nemmeno lui.
In compenso mi sono ritrovato di fianco un tipo bufo, sui 45, con tanto di pantalone e camicia in piega, oltre ai soliti facebook users compulsivi (trovarvi un hobby no eh?).
Il Tipo picchiettava ferocemente sulla tastiera alle 4 del pomeriggio, in una bella giornata di sole.
Ti vien sponaneo pensare che sia uno stakanov.Lo stakanov però ha il portatile, mediamente...
Il Tipo chatta (solite inutili leccate virtuali) con una tal bambolina86, su meetic.
Benone.
Peccato dopo due minuti risponda al cellulare perchè lo cercano figlio e consorte.

Mi ha ricordato la volta che in gita scolastica a Praga ho incrociato 4 cinesi (o giapponesi, non sottilizziamo).Se ne stavano sotto il palco di un localaccio ad infilare banconote da 20 e 50Kc tra le chiappe di tre procaci ventenni che si turnavano coperte di filo interdentale, con le bave alla bocca e i Cocktail a sguinzagliarne la libido.
Il giorno dopo li abbiamo rivisti in centro:capello con geometrica riga a destra, trattenuti a guinzaglio delle rispettive compagne.

Varia umanità.
E' anche divertente farne parte, in piccole dosi :-)

martedì 4 agosto 2009

I did it my way...



Giurisprudenza è ad oggi un corso di laurea quinquennale (o 1+4, che tanto nessuno ha capito perchè né che senso abbia).
Prima c'è stato il 3+2,in esaurimento, preceduto dalla quadriennale.

Ci sono poi le triennali di "operatore giuridico" e "consulente del lavoro".
Alcuni esami sono in comune con la LMG (1+4) di giurisprudenza ma sono di fatto CDL distinti.
Entrambe triennali e prive di logica.
Vabbè, pazienza.
Alcuni atenei danno la possibilità dopo la triennale e previa integrazione di proseguire sino alla laurea in giurisprudenza.Bologna ad esempio lo fa, Padova no.

Oggi c'è necessità di internazionalizzare.
Benissimo.
Lo si fa con ingegneria, architettura ecc...



Poteva mancare giurisprudenza?
Ovviamente no!
Ecco cosa si sono inventati quelli di Bologna.
In dettaglio il piano di studi.

Complimenti!

domenica 2 agosto 2009

Il Censis dà i numeri


E' uscita la classifica degli atenei vituosi, accompagnata da quella per i migliori atenei.
Lo riportano il sole 24 ore, Repubblica ecc...
Il mio è il primo ateneo italiano tra i "mega"( più di 40.000 studenti iscritti), il che fa francamente ridere.
Divertente è notare come le classifiche CENSIS stridano platealmente con quelle internazionali, come a ribadire che una classifica è possibile cucirsela su misura.
Fa ridere pure che Repubblica se la faccia pagare sta cosa.

Solito problema:cosa vuol dire migliori?
Loro dicono di misurare in base a criteri scientifici, il che puzza tanto di giustificazione a priori.

Con un po' di fatica si trova che il "criterio scientifico" è il seguente:
La graduatoria delle Facoltà è costruita attribuendo a ogni Facoltà un voto tra 66 e 110,
come consuetudine del voto di laurea. Il voto è ottenuto come media aritmetica dei voti
attribuiti nei seguenti settori:


1. Produttività
L’indicatore verrebbe costruito tenendo conto di
- Tasso di sopravviventi tra il 1° ed il 2° anno. 01-02 / 02-03
- Tasso di studenti attivi nell’a.a. 02-03 con almeno un’annualità/crediti nel 2003
- Tasso di iscritti in corso a.a. 03-04
- Voto di laurea
- Tasso di laureati in corso a.a. 02-03 (VO e NO)
- Anni di laurea dei fuori corso anni solari 2002 e 2003 (per l’anno solare 2002 .
2. Didattica e standard dell’offerta
3. Ricerca
4. Profilo docenti
5. Rapporti e cooperazione internazionale.
Qui in maniera estesa.

Adesso, non prendiamoci per i fondelli, è palesemente una cagata pazzesca.

Va bene che per tanti (gran furboni?) i laureati sono pochi, forse però si sta tirando la corda un tantino troppo.

Cliccando QUI è possibile perdere qualche minuto e farsi due risate, ci sono pure l'ex sessantottino con tetraidrocannabinolo ancora in circolo e lo psichiatra tombarolo-leccaculo.

Un dubbio, che è poi l'unica cosa importante, mi rimane:
A chi conviene sta situazione?
No perchè se conviene al Giuseppe de Rita che nega (non rendendosene conto?) quanto lui stesso concorre a scrivere a nome del CENSIS e noi siamo così stupidi da farci fregare da un vecchio con l'alzheimer e uno pseudopsichiatra con quella faccia lì c'è mica tanto da essere tranquilli.

La cosa diventa interessante visto che il 24 luglio 09 è stato approvato dal CdM l'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario), fortunatamente voluto dalla Gelminotta.
L'anvur si occuperà della valutazione della qualità degli Atenei e degli Enti di ricerca e la ripartizione del Fondo di finanziamento ordinario.

Vedremo.

venerdì 17 luglio 2009

Ma vattelappesca...


Pianura padana, ore 9.00,
260 persone in aula de Sade per l'appello di stoicismo.

3 ordinamenti assieme, per fare due esami distinti, che il Don Rodrigo c'ha da fare e deve massimizzare i tempi.
Non esistono liste, si chiama e chi c'è c'è, chi non c'è si attacca.
Si pesca a caso, un po' qui e un po' là.

Ore 12.00
32° all'ombra, 60% di umidità.
Climatizzatore spento, 260 persone accaldate e sudanti.
Bordate ascellari rompono l'aria stantia.
Facce boccheggianti.
Maschi in pantalone lungo,il corto è vietato.
Femminucce in coprichiappa e vestitini leggeri.


Un turista crucco con sandalo e pantalone corto pensa ci sia qualcosa di interessante, si affaccia all'ingresso per ritirarsi schifato e fuggire.
Da fuori rumori di trombe da stadio e urla :"dottore del buso del cul!". A 15 metri.

Qualcuno mostra i primi segni di squilibrio:
"Professore, potrebbe mica fare delle liste e dividerci per giorni?"

Tu lo senti e prevedi, assieme al novanta per cento dei presenti.
Certe domande si fanno solo dopo il primo svenimento, cristo, sennò ti giochi il jolly!

Gli assistenti ghignano, in giacca e cravatta.

Il prof lo guarda, quasi stupito.

.... 5 secondi di silenzio...

"Passiamo alla prossima domanda"

giovedì 18 giugno 2009

Questo non è un post


Quelli dell'AIGA sono persone divertenti.
Associazione italiana giovani avvocati(attempati, riga 19).

Probabilmente si son resi conto che bisogna essere credibili, o almeno provarci.
Ogni tanto facio una capatina sul loro sito, questa volta mi ha stupito questo.

Uno schiaffo irriverente il titolo, molto giovane:
Ai praticanti e ai giovani collaboratori occorre garantire un adeguato compenso

Peccato la cosa termini lì.
Coraggioso l'involucro, meno il contenuto.

Suvvia giovani avvocati, da dove li tirerete fuori –"al di là degli sterili e ciclici proclami"– sti soldi?


AGGIORNA 27-06-09:

Pubblicano QUESTO
, scrivendoci pure delle cose interessanti.

Risolto l'inghippo dell'eta presidenziale.
Leggendo "obbligo di retribuzione dopo il primo anno di pratica" la domanda automatica è:
Quanto?
Non c'è un quanto.Dignitoso e decoroso.
Un gesto di fede.Pagana.
Dignitoso e decoroso dipendono da "fattori come la dimensione dello studio e l’apporto dato dal praticante".
Es:
Conosco una ragazza.Laureata con il massimo dei voti in ateneo rognoso (masochista...), una che si impegna, che vive per quello (sfigata).
Pratica nel (fose) più grosso studio di Vicenza.
Son 2 anni che ci rimette pure auto (dei genitori) e spese vive,che occasionalmente le vengono rimborsate.
Dignitoso è decoroso quanto sarebbe in questo caso?
Coprirle le spese vive e lasciarle lo scarto per caffè e brioche? L'euro di mancia, magari infilato sotto la lingua?

Per contro che fai, obblighi a retribure i praticanti con un minimo?
Come fai? Nessuno prenderebbe più praticanti.
Al di là degli sterili e ciclici proclami da da dove li tiri fuori sti soldi?
Dalle tasche degli avvocati, obbligandoli?
Dai eh...

domenica 7 giugno 2009

Paternale contab(alle)ile





Padre e madre hanno pensato bene
di informarmi su quanto gli costo.


20€

Al giorno









Comprendono:
Tasse:500€+350€+350€
Alloggio :singola in appartamento 200€ (la più economica possibile), ex casa popolare, diviso con 4 persone.I miei hanno una casa di proprietà, un trauma iniziale non da poco.Non sapevo neppure come si usasse il bus.
Vitto:acurata selezione dei cibi in offerta al supermercato.La mensa costa 4,5€, bisogna limare.
Libri:rigorosamente autofotocopiati, per risparmiare anche sulla manodopera
Bollette:rigorosa autocensura nel tentativo di abbassare gli importi di luce, acqua, gas, monnezze, amministratrice.Un grazie ai coinquilini che non cucinano e non si avano:economi.
Altro:tutto ciò inerisca la stretta sopravvivenza.

Non comprendono:
I soldi che ci metto/ho messo io, di tasca mia, lavorando.
Lo stress.
Il vivere con il terrore della bolletta in arrivo/la spesa imprevista (può essere anche una foratura della ruota della bici).
No vacanze/uscite con gli amici (l'essere associale aiuta) ecc ecc...
L'angoscia.
Il vivere in un posto che fa schifo, dentro la mia stanzetta, con il caldo, lo smog ed un cielo che non ha i colori del cielo.

Ci sono anche degli aspetti positivi nel tutto, per carità, mi par banale però elencarli.Non è questo lo scopo.


Tutto ciò vale

(20€ x 365) x5 (nella migliore delle ipotesi) = 37.000€

Un modo di operare sensatissimo.
Un investimento oculato.

Ho chiesto quale fosse la maggiore voce di spesa.
L'appartamento, ovvio.
Avere un soggetto molesto fuori dalle balle però non ha prezzo.
A soggetto molesto si sgancia la pecunia e poi si arrangia.
Peccato soggetto molesto sia dov'è per dei motivi, non per godimento autolesionista.

Padre dice che sembro frustrato, con i nervi a fior di pelle.
Padre dice anche che non ci sono solo io "da mantenere fino a quarant'anni".

E' stimolante sentirsi dire certe cose da uno che alla mia età aveva "il posto fisso" e prospettive che adesso sono considerabili utopia.

A stupirmi è stata l'assoluta nonchalance.
Ad avermi stupito, sin da piccolo, è come le cose cambino terribilmente a seconda della prospettiva dalla quale le si osserva.
Sarà che nel ricordo poi si sfumano, sarà che fa comodo, sarà il decadimento neuronale...


Una considerazione però mi è venuta spontanea:

-Tutti studiano.
-Studiare non paga (salvo le stranote eccezioni), in compenso costa.
-Chi studia ha spesso un ritardo tempistico nell'accesso al lavoro.
-Il risparmio delle famiglie va approssimandosi allo 0.
-I giovani non hanno capacità di risparmio

E' un meccanismo che non funziona.
I conti non tornano.
Prima o poi qualcosa dovrà incepparsi.

La cosa divertente è che anche in paesi con sistema scolastico contrapposto al nostro i problemi sembrano essere sovrapponibili.

sabato 30 maggio 2009

Nomen omen

Recent Comments