
Padre e madre hanno pensato bene
di informarmi su quanto gli costo.
20€Al giorno
Comprendono:
Tasse:500€+350€+350€
Alloggio :singola in appartamento 200€ (la più economica possibile), ex casa popolare, diviso con 4 persone.I miei hanno una casa di proprietà, un trauma iniziale non da poco.Non sapevo neppure come si usasse il bus.
Vitto:acurata selezione dei cibi in offerta al supermercato.La mensa costa 4,5€, bisogna limare.
Libri:rigorosamente autofotocopiati, per risparmiare anche sulla manodopera
Bollette:rigorosa autocensura nel tentativo di abbassare gli importi di luce, acqua, gas, monnezze, amministratrice.Un grazie ai coinquilini che non cucinano e non si avano:economi.
Altro:tutto ciò inerisca la stretta sopravvivenza.
Non comprendono:
I soldi che ci metto/ho messo io, di tasca mia, lavorando.
Lo stress.
Il vivere con il terrore della bolletta in arrivo/la spesa imprevista (può essere anche una foratura della ruota della bici).
No vacanze/uscite con gli amici (l'essere associale aiuta) ecc ecc...
L'angoscia.
Il vivere in un posto che fa schifo, dentro la mia stanzetta, con il caldo, lo smog ed un cielo che non ha i colori del cielo.
Ci sono anche degli aspetti positivi nel tutto, per carità, mi par banale però elencarli.Non è questo lo scopo.
Tutto ciò vale(20€ x 365) x5 (nella migliore delle ipotesi) = 37.000€Un modo di operare sensatissimo.
Un investimento oculato.
Ho chiesto quale fosse la maggiore voce di spesa.
L'appartamento, ovvio.
Avere un soggetto molesto fuori dalle balle però non ha prezzo.
A soggetto molesto si sgancia la pecunia e poi si arrangia.
Peccato soggetto molesto sia dov'è per dei motivi, non per godimento autolesionista.
Padre dice che sembro frustrato, con i nervi a fior di pelle.
Padre dice anche che non ci sono solo io "da mantenere fino a quarant'anni".
E' stimolante sentirsi dire certe cose da uno che alla mia età aveva "il posto fisso" e prospettive che adesso sono considerabili utopia.
A stupirmi è stata l'assoluta nonchalance.
Ad avermi stupito, sin da piccolo, è come le cose cambino terribilmente a seconda della prospettiva dalla quale le si osserva.
Sarà che nel ricordo poi si sfumano, sarà che fa comodo, sarà il decadimento neuronale...
Una considerazione però mi è venuta spontanea:
-Tutti studiano.
-Studiare non paga (salvo le stranote eccezioni), in compenso costa.
-Chi studia ha spesso un ritardo tempistico nell'accesso al lavoro.
-Il risparmio delle famiglie va approssimandosi allo 0.
-I giovani non hanno capacità di risparmio
E' un meccanismo che non funziona.
I conti non tornano.
Prima o poi qualcosa dovrà incepparsi.
La cosa divertente è che anche
in paesi con sistema scolastico contrapposto al nostro
i problemi sembrano essere sovrapponibili.