
La Stampa in data 31/1/2009 pubblica un articolo intitolato "Avvocati nell'era Berlusconi"
Il Sole 24 ore di domenica 1 febbraio 2009 (pagina 20) titola "Riforma dell'avvocatura bloccata sul disciplinare"
Sì farà, non si farà, è una riforma degna, indegna, necessaria, un male minore....
Ognuno è libero di pensarla come vuole, o come gli conviene, forse alla fine è la stessa cosa. O quasi.
Divertente è però leggere i commenti, probabilmente interessati, dei lettori.
L'articolo.

9 commenti:
Definire "senza spese" il lavorare gratis per due anni mi sembra ingeneroso. Bisognerebbe pagare per lavorare? Mi torna in mente il finale di "Fantozzi va in pensione"...
Che devo dire? Un motivo in più per non diventare avvocato. Ormai l'Italia è uno sfintere necrotizzato dalle razzie di Silvio.
Una volta si pagava per far pratica, Fantozzi o non Fantozzi.
Ed è vero che il tirocinio è senza spese.
Se fai la scuola forense così come proposta non becchi una lira (ops, altro secolo: un eurocent) e pure paghi, se fai pratica non guadagni (e non è detto, sorry) ma almeno non cacci soldi.
Lagnatevi ancora un po' e vi metterano anche la prova di ardimento per diventare avvocati.
etienne64
P.s. Però, sarebbe carina la prova di ardimento per i praticanti: il salto travverso un cerchio dei codici fiammeggianti avrebbe una sua profonda poeticità ;-)
"P.s. Però, sarebbe carina la prova di ardimento per i praticanti: il salto travverso un cerchio dei codici fiammeggianti avrebbe una sua profonda poeticità ;-)"
:-D
Massì, ben venga anche l'ordalia, ridiamoci su.
Allora, ci siamo.
Prova 1:
Salto del praticante attraverso un cerchio di codici fiammeggianti.
Poi ci deve essere almeno una passeggiatina sulle braci ardenti però, altrimenti la cosa rischia di essere un po' troppo blanda.
Prova 2:
Il praticante deve essere gettato in uno specchio d'acqua, possibilmente putrida,con una grossa pietra legata al collo.Se le braccia dei padri fondatori lo sosterranno impedendone l'annegamento sarà evidente la predestinazione del candidato allo svolgimento la professione forense.
Prova 3:
Il praticante dovrà togliere dal fondo di un pentolone contenente acqua bollente un assortimento di codici.Le ferite riportate indicheranno la sua eventuale inidoneità.E' possibile una variante che permette l'uso di olio (magistratura) o piombo fuso (notariato) al posto dell'acqua.
Prova4:
Il praticante dovrà essere rinchiuso un una statua cava in rame rappresentante la "giustizia" (tipo toro di Falaride), data alle fiamme.Se invece delle urla si udurà il praticante recitare il Digesto a memoria sarà manifesta la sua l'idoneità.
Prova5:
Il praticante sarà rinchiuso per una settimana in una vergine di norimberga.Dovrà sfamarsi delle pagine dei codici di procedura civile e penale.
Se qualcuno volesse dare il proprio contributo a questa nobile causa faccia pure,poi vediamo di far avere questa roba al CNF.
P.S
Approvo entusiasticamente le 5 facili e sopratutto dirimenti prove da te proposte.
Non condivido però, che per Magistratura e notariato le temperature siano più alte: alla fine, fanno un mestiere più facile.
etienne64
io proporrei oltre alle ordalie anche delle prove psicoattitudinali tipo:
1) prova di persuasione:
convincere un cliente che non vale la pena fare un decreto ingiuntivo per 24 euro, oppure convincere un cliente che non vale la pena impugnare una multa sacrosanta, e sopratutto convincere il cliente a farsi pagare quando si è perso i giudizi di cui sopra;
2)prova di abilità:
-salto del fascicolo: riuscire a mettere il proprio fascicolo in cima alla pila dei fascicoli all'esame del giudice senza che gli altri avvocati se ne accorgano;
- salto della fila: riuscire a guadagnare almeno cinque posizioni nella fila davanti all'ufficio notifiche.
ilpraticante.splinder.com/
@ilpraticante
Credo apprezzerai il post dell'11 settembre 2008 titolato "Che avvocato vuoi?" su
http://etienne64.splinder.com/
Vai a fargli capire poi il concetto di prestazione di mezzi...
Ci starebbe bene sulla targa una bella nota esplicativa, tanto spesso è inversamente proporzionale alle dimensioni dello studio...
Ciao
P.S
Ma vogliamo scherzare? Il numero deve essere ancora più aperto, facciamo che possano esercitare anche i laureati in Fisica nucleare, vuoi mettere riempire le law firms di ingegneri, ragionieri, macellai, sarebbe la volta buona che nessuno più si lamenta della noiosità degli avvocanzi.
Chè poi, con la crisi, siamo già tutti più buoni e più siamo meglio è, tutti al bar, o al ristorante, tutti a volemose bene...dai, forza, venite, venite, lavoriamo insieme tutti!
@Avvocanzo
Non è queto il problema.
La questione è , secondo me, l'assurdità dei metodi.
E' abbastanza allucinante pensare di mantenere università svacco con il gioco della laurea facile (perchè soldi e indotto fan comodo) e poi segare teste a gente che avrebbe l'età per entrare nel mercato del lavoro.Con queste modalità poi:
http://media.camerepenali.it/200902/4302.pdf?ver=2
Mi sa tanto di vigliaccata scaricabarile all'italiana.
Se devi filtrare, cosa comprensibile, lo fai dal principio, non piazzando un tritacarne al posto dei tornelli...
Poi magari sbaglio ma io la vedo così.
Ciao
P.S
@P.S
avevo già letto quel post, molto carino...
la constatazione che la dimensione della targa è inversamente proporzionale alle dimensioni dello studio è bellissima....
ilpraticante.splinder.com
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