
Ripartiamo da qui, con un post ad incastro:
"Ma non bisogna preoccuparsi troppo se ti vengono le vesciche (se non ti vengono un po' di vesciche vuol dire che non hai camminato) o se, come normale, in salita il cuore batte che sembra espoderti (non esplode, non esplode, cammina e arriverai)."
"Poi, attenzione: è un alpinista scemo quello che non si assicura o il velista che esce senza il materiale di rispetto. Ma quello fa parte del gioco e sono le cautele che ti permettono di arrivare là dove prima non sei mai stato (una cima, una Corte, una problema mai visto, una rotta mai fatta)."
Etienne64
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"Voi siete vittima di un sistema universitario che vi costringe a fare 40 esami, tutti di corsa, senza il tempo necessario per assimilare quel che fate.Siete macchine, macchine da esame.Una persona sottoposta a queste condizioni perde il senso di quello che sta facendo, questo rappresenta senza dubbio una difficoltà dal punto di vista psichico, senza calcolare il resto..."
Professore di diritto romano
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"Noi abbiamo una università dove chiunque si può iscrivere pagando una tassa tutto sommato accessibile, dove si può rimanere indefinitamente, dove si possono rifare gli esami tanto più o meno ci sono appelli ogni mese.Se uno non è soddisfatto del voto viene bocciato o lo rifà...
Tutto questo sembra un vantaggio ma non lo è perchè significa togliere valore a quello che si fa.
"E' chiaro che se le persone si iscrivono all'università già sfiduciate, già sapendo che non servirà a niente, con l'idea che serve relativamente a poco, con l'idea che nel mentre faranno altre cose: si guarda intorno, gira e vede gente il risultato sarà scarso"
"Al sud e in Italia sono proliferate le sedi universitarie, siamo sicuri che sono tutte di buona qualità? A che serve prendere una laurea che non è di buona qualità?
Tutte domande alle quali bisognerebbe rispondere".
Angela Padrone intervistata da radio Zainet
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"Il 3+2 è stato quello che ha portato al crollo.Chi ci governa non ha avuto il coraggio di dire torniamo in dietro alla logica dei...
Questo avrebbe dovuto dire smentire tutta una linea degli ultimi 20 anni.Han detto no, continuiamo così...
Non è colpa di una forza politica, tutte a mio modo di vedere hanno contribuito a distruggere l'ambiente accademico del nostro Paese.Tutti ci hanno messo il becco dentro.Inutile dire che non è neppure colpa vostra, non avete alternative.
Ma a voi pare che ci siano Paesi in cui, contestualmente, ci sono ancora: corso di quattro anni, corso del 3+2, il ciclo unico quinquennale + l'eventuale 1+4, come si era pensato?"
Professore di diritto romano
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"Ragazzi, che volete che vi dica, vi rendete conto della situazione in cui siete?
Io non dovrei dirlo, va contro la mia posizione ed i miei interessi, però credo vi sia dovuto:
Cosa ci fate qui? Non sarebbe stato meglio scegliere qualcosa che potesse garantirvi qualche certezza in più? Guardate che siete (eravate) ancora in tempo..."
Professore di diritto amministrativo
Perchè questa accozzaglia di cose?
Perchè tocca secondo me, in un modo o nell'altro, la realtà universitaria attuale e le sue problematiche principali.
Magari sbaglio eh, magari il collegamento ce lo vedo solo io... :-)
Qui di studenti universitari pare non ne passino e se ne passano pare abbiano le manine paralizzate....

5 commenti:
Al prof. che dice che la rata è accessibile a tutti e che si può rimanere a tempo indeterminato a pascere...prova un pò a campare con 1200€ al mese, e poi vienimi a raccontare come ti è facile pagare la rata! Robbe da matti!
No no, quella è una giornalista, non è il prof.
Neppure io concordo pienamente sul punto in effetti, specialmente se si studia stando via da casa (le spese si moltiplicano).
Se vuoi, per curiosità, ho linkato un articolo sui costi, questo:
http://www.sisuni.unimi.it/Upload/s/soletasse.pdf
Ciao :-)
P
Ah, visto che me la butti sull'economico:
70€ di bollette da pagare, 0€ nel portafogli + altra spesa necessaria da affrontare.Chiederli ai miei non mi va = Ebay (un paio di cose da sacrificare) + lascito parentale (sia lodato).
Di lavorare non se ne parla, ci sono gli esami e avrei un buco ad agosto, con le fabbriche chiuse (quella dove andavo di solito, causa letture affini al caporeparto, sta cassintegrando*).
Sentivo in treno due ragazze di psicologia, tanto gaie quanto ebeti: "andiamo al bar a Jesolo, per fare un giro, però il treno non ci porta direttamente lì, dove cambiamo?"
"Ti te piase fare bea vita" mi dice mio padre.
"Già" gli rispondo, sorridendo e strizzando l'occhio.
*Cassintegrano perchè hanno già la pancia piena.Zero innovazione su un prodotto nel quale il design (sai che grande sforzo) è tutto.Di fatti producono(cevano) per conto terzi.Gli sarebbe bastato copiare. Prodotto standardizzato, estetica diversa.Variazioni di 10€ a pezzo nel costo di produzione, valore aggiunto moltiplicato.Controllavano tutta la filiera produttiva fino alla distribuzione.Hanno continuato a produrre a proprio nome con la stessa estetica degli anni 70.Risultato scontato, i terzisti altrove costano meno.Colpa della crisi.
Vado a lezione, divago ma un blog serve anche a permettersi ste cose :-) .Ciao
P
Toh va, mi autocommento sennò faccio la figura del fesso delirante.
Qua la questione è che non c'è limite e, soprattutto, non c'è standard.
Io faccio giurisprudenza, parlo per quel che vedo ma credo il discorso sia valido anche se esportato altrove.
Qua mi parlano di valori legali della laurea, figure professionali, professionalità spendibili ecc ecc. Tutti concetti belli, per carità, io però sono campagnolo e capisco poco:mi sono messo a pensarci.
Punto primo: tutte queste belle facoltà/sedi universitarie che ce le teniamo a fare?Diffondere cultura? Bah...
Io vedo facoltà di lettere dove voti sotto il 26 non esistono, facoltà di scienze della comunicazione dove esistono esami come storia della televisione...
Probabilmente più che cultura diffondiamo titoli.Giurisprudenza non fa eccezione.
Personalmente ho una regola:se non conosco una facoltà chiedo il nome, se comincia per scienze di un qualche tipo è quasi sicuramente una presa di culo.Criterio drastico? Sarà, però funziona.Dove faccio lezione appendono i papiri di laurea, per certi corsi esiste il 110 politico sembrerebbe.Ci sarebbero esempi grotteschi a supporto della cosa ma sorvoliamo...
Problema 2:abbiamo un sistema scolastico, peccato ognuno faccia il cavolo che vuole.C'è il valore legale della laurea? Ottimo, allora accertati che per ottenere una certa qualifica i modi siano gli stessi dovunque.Invece no.E' così difficile pensare che programmi, modalità e tipologia di esami debbano essere gli stessi dovunque, idem la possibilità di sostenerli (appelli) ? Ovvio e banale si potrebbe pensare, invece no.
Problema 3:Ai ragazzi delle superiori l'orientamento lo fanno?Se sì chi lo fa sa quel che dice o spara minchiate?
Problema 4:non capisco perchè ma su 10 persone che conosco 9 fanno l'università, con la bella prospettiva di fare una professione non inerente quanto studiato, pagati come il loro ex compagno diplomato e dopo anni di "investimento" e mancato guadagno.Bella prospettiva, evidentemente siamo tutti cretini, in altro modo non me lo spiego.
Problema 5:I corsi di studio.Se ti po ni la questione del punto 4 ti rispondono che hai studiato la cosa sbagliata/vuoi tutto troppo facile.Io non voglio tutto facile, voglio solo mi si dia una possibilità concreta.Riguardo la facoltà è un tasto dolente, si salva solo medicina, anche i maturandi paiono averlo capito visto che le iscrizioni ai test aumentano ogni anno, con conseguentemente innalzamento della soglia di passaggio e abbassamento delle probabilità di successo.In compenso certe triennali sotto medicina vengono snobbate perchè ritenute evidentemente disonorevoli (?).Problema 6:ci dicono che paghiamo troppo poco, è questo il problema, ancora una volta sarebbe colpa nostra.Io pago 3 rate, 500€ la prima, 350€ le successive due.Non è tanto se rapportato ad altre realtà, sotto certi aspetti non è neppure poco.Anche qui manca l'uniformità a livello nazionale o, perlomeno, un rapporto proporzionale reddito/costo della vita.Nelle città universitarie ci spremono come limoni.Borse di studio/benefici vari gestiti alla cazzo di cane e sostanzialmente una presa in giro.
Ci sarebbe tanto altro da scrivere ma ne uscirebbe un libro, non è il caso e non ne sarei neppure in grado.
La domanda di fondo è:
Tutto questo a chi/cosa serve?
P.S
Toh guarda, ho anticipato di un giorno Repubblica...
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/scuola_e_universita/servizi/alma-laurea-laurea/neolaureati-2008/neolaureati-2008.html
P.S
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